Resistenze

Le influenze derivanti da un passato lontano (vicende politiche locali), da quello recente (accordi preelettorali) e da un presente complesso (inizio attività nuove Giunte), si collocavano in situazioni politiche di partenza diversificate. In particolare, a Formello e Torrita Tiberina: qui, di fatto, le nuove Giunte sono in realtà le precedenti solo in parte modificate nella composizione o nei ruoli (per es. un ex sindaco che dopo due mandati è vicesindaco). Solo a Bracciano ha vinto una maggioranza diversa da quella uscente, ma col ritorno di un ex sindaco.
Pur nella situazione dinamica che abbiamo documentato perciò, l’aumentato inserimento di donne nella rappresentanza deve fare comunque i conti con realtà del contesto da tempo sedimentate.
Può succedere così che se un’assessora non si ricandida il suo posto sia preso di nuovo da una donna. Ma è più difficile fare spazio ad una donna molto votata se questo crea l’ipotesi di collocare un uomo già assessore nella posizione di semplice consigliere.
Queste situazioni probabilmente non solo hanno pesato nelle scelte sulla presenza delle donne prima come candidate e poi nelle Giunte, ma potrebbero aver influito anche sull’impostazione della loro attività nei nuovi Consigli (non solo per le deleghe loro concesse o negate).

 
 
Segue>>>